Scuola e comunità
VivoInChianti: il progetto prende vita nell’incontro con la comunità

Il 7 novembre 2025, nella sala di Via delle Volte a Castellina in Chianti, abbiamo presentato ufficialmente VivoInChianti, il nostro progetto di archivio aumentato dedicato alla memoria del territorio. È stata una serata ricca di partecipazione, curiosità ed entusiasmo, di quelle che ci ricordano perché vale la pena impegnarsi nella ricerca, nella conoscenza e nella valorizzazione della storia locale.
L’idea da cui nasce VivoInChianti è semplice, anche se realizzarla rappresenta una sfida tutt’altro che piccola: raccogliere, conservare e mettere in relazione le tante testimonianze che raccontano la vita delle nostre comunità. Vecchie fotografie custodite negli album di famiglia, documenti dimenticati nei cassetti, filmati, racconti e ricordi personali possono restituirci frammenti preziosi di un passato che, troppo spesso, rischia di andare perduto.
Il progetto guarda al territorio di Castellina in Chianti, Radda in Chianti, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti e Castelnuovo Berardenga, con l’ambizione di costruire un archivio digitale partecipato, aperto al contributo di cittadini, associazioni, scuole e istituzioni. Non soltanto una raccolta di immagini e documenti, dunque, ma uno spazio nel quale le testimonianze possano incontrarsi, arricchirsi di informazioni e contribuire a raccontare la storia dei luoghi e delle persone che li hanno abitati.
Ci ha fatto particolarmente piacere vedere quante persone abbiano voluto condividere con noi questo primo momento pubblico. Ascoltare le voci di chi custodisce ricordi e testimonianze, raccogliere osservazioni, idee e nuove disponibilità a collaborare ci ha fatto comprendere quanto sia ancora vivo il legame tra la comunità e la propria memoria.
Non nascondiamo che VivoInChianti sia un progetto ambizioso, forse persino un po’ troppo rispetto alle nostre sole forze! Ma proprio la partecipazione e l’interesse che abbiamo respirato durante la serata ci hanno confermato che questa strada merita di essere percorsa. Perché un archivio come quello che immaginiamo non può nascere dal lavoro di pochi: ha bisogno di tante persone, di esperienze diverse e, soprattutto, della volontà di condividere.
Desideriamo ringraziare di cuore tutti coloro che hanno partecipato all’incontro: le istituzioni, le associazioni, i cittadini e quanti hanno messo a disposizione ricordi, fotografie, suggerimenti e idee. Ogni contributo, anche il più piccolo, può diventare un tassello importante di questa storia collettiva.
La presentazione ha rappresentato soltanto l’inizio di un percorso che vorremmo proseguire attraverso nuovi incontri dedicati a temi specifici e altre occasioni di confronto e partecipazione.
Siamo tornati a casa con una convinzione ancora più forte: la memoria del Chianti è un bene vivo, che non basta conservare, ma che dobbiamo continuare a conoscere, arricchire e condividere.
E sarebbe davvero bello riuscire a farlo, tutti insieme.
La presentazione del progetto


Immagini e testimonianze del territorio








Fonti associative
Annuncio della presentazione e resoconto successivo nel gruppo Facebook del Salingolpe.