L'associazione
Castellina in Chianti
Una storia che continua
Le nostre radici.
Il nostro impegno.
Il Gruppo Archeologico Salingolpe: dalle ricerche archeologiche alla tutela del patrimonio storico e culturale del Chianti.
Scopri l'archivio fotografico
Storia, ricerca e tutela
1987 — oggi
Fonterutoli · Castellina in Chianti
Gli scavi alla necropoli etrusca del Poggino
01 — Le origini
Dalla passione per l'archeologia alla ricerca condivisa.
Il Gruppo Archeologico “Salingolpe” nasce alla fine degli anni ottanta - si costituisce ufficialmente nel 1987 - promuovendo inizialmente studi e ricerche per i beni archeologici del territorio comunale di Castellina in Chianti. Grazie ai notevoli sforzi effettuati in tutti questi anni, Castellina può vantare il possesso, recupero e valorizzazione di un immenso patrimonio archeologico rimasto “sommerso” fino a trent'anni fa. Basti ricordare la necropoli etrusca del Poggino, Loc. Fonterutoli, individuata e scavata dal Gruppo con la Direzione ai Lavori della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Toscana.
Studiare il territorio significa anche riconoscere il valore delle testimonianze che ci ha lasciato.
02 — Fotografie dall'archivio
Il Poggino.
La ricerca sul campo.
Immagini degli scavi della necropoli etrusca del Poggino, presso Fonterutoli: testimonianze del lavoro svolto dal Gruppo con la direzione della Soprintendenza.
9 fotografie dalla galleria originale03 — La nostra visione
Il patrimonio è una responsabilità collettiva.
Negli ultimi anni, l'associazione culturale ha esteso chiaramente i propri scopi statutari alla tutela e alla valorizzazione di ogni tipologia di Bene Culturale - inteso come testimonianza di civiltà - del territorio chiantigiano, abbandonando una visione eccessivamente settoriale oggi del tutto superata. Il Bene Culturale può essere di diverso tipo: archeologico, architettonico, artistico, documentale, etnografico, ecc; tutti importantissimi per la salvaguardia dell'identità di una comunità.
Archeologia, architettura, arte, documenti e testimonianze etnografiche: le diverse fonti contribuiscono alla memoria di una comunità.
Per approfondire