Partecipa.Prendiamoci cura della storia del Chianti.
Conoscere un luogo significa anche contribuire a custodirne la memoria, il paesaggio e le testimonianze.
Dal 1987 il Gruppo Archeologico Salingolpe riunisce persone che condividono l’interesse per il patrimonio culturale del Chianti. Puoi partecipare alla vita dell’associazione, mettere a disposizione il tuo tempo e le tue competenze, condividere fotografie e documenti oppure proporre una collaborazione.
Il Gruppo Archeologico Salingolpe · soci e volontari
Il tuo contributo conta
Quattro modi per esserci.
Interessi diversi, un impegno comune: conoscere, tutelare e raccontare il patrimonio culturale del nostro territorio.
01 La vita dell’associazione
Diventa socio.
Associarsi significa sostenere un impegno comune nella ricerca, nella tutela e nella valorizzazione del territorio, partecipando alla vita del Gruppo e contribuendo alle sue iniziative.
Scrivici per conoscere le attività, le modalità di adesione e le opportunità di partecipazione.
Ti interessano la ricerca storica, l’archeologia, l’arte, la fotografia, gli archivi o la biodiversità? Ti piacerebbe contribuire alla documentazione delle attività, alla comunicazione o all’organizzazione delle iniziative?
Raccontaci i tuoi interessi e la tua disponibilità: potremo individuare insieme un possibile contributo alle attività del Gruppo.
Una fotografia di famiglia, una cartolina, una lettera o un ricordo possono aiutarci a conoscere un luogo e le persone che lo hanno abitato.
Se conservi materiali o testimonianze legati a Castellina in Chianti e al territorio chiantigiano, contattaci. Potremo approfondirne insieme il significato e valutare le modalità di documentazione, conservazione e condivisione, anche nell’ambito del progetto VivoInChianti.
Il Gruppo promuove incontri e attività educative e collabora con scuole, enti e associazioni per diffondere la conoscenza del patrimonio locale.
Possiamo valutare insieme proposte per visite, laboratori, ricerche e iniziative culturali, con attenzione al coinvolgimento dei giovani e alla partecipazione delle persone con disabilità.