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SALINGOLPE. Gruppo Archeologico Castellina in Chianti
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PubblicazioniViabilità storica e paesaggio

Viabilità storica e paesaggio · 2019

Via Romea
Sanese

Trekking e pellegrinaggio in Chianti

A cura di Vito De Meo

Seconda edizione · maggio 2019

Una guida storico-culturale all’antica strada tra Firenze e Siena: la seconda edizione del 2019 documenta 38 km di percorso recuperato e segnalato, da San Donato in Poggio fino a Siena.

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Copertina originale di Via Romea Sanese. Trekking e pellegrinaggio in Chianti, a cura di Vito De Meo, seconda edizione maggio 2019
2019 · Gruppo Archeologico Salingolpe

01 — Il volume

Presentazione del volume.

Per secoli, attraverso le colline del Chianti, un'importante strada ha collegato Firenze a Siena, percorsa da mercanti, pellegrini, viandanti, eserciti e illustri personalità. È l'antica Via Romea Sanese, un itinerario di crinale che costituiva una delle principali direttrici di comunicazione tra le due città toscane, inserendosi nella più ampia rete viaria dei pellegrinaggi verso Roma.

Pubblicata dal Gruppo Archeologico Salingolpe, con una prima edizione nel 2018 e una seconda edizione ampliata nel maggio 2019, la guida Via Romea Sanese. Trekking e pellegrinaggio in Chianti, curata da Vito De Meo, nasce nell'ambito di un articolato progetto di ricerca storica, recupero e valorizzazione dell'antica viabilità chiantigiana.

L'iniziativa, promossa dal Gruppo Archeologico Salingolpe in collaborazione con l'associazione escursionistica FIE Camminando a Quercegrossa, ha consentito lo studio, il ripristino e la segnalazione di un importante tratto dell'antico collegamento tra Firenze e Siena.

Al momento della pubblicazione della seconda edizione, nel 2019, il percorso recuperato si estendeva per circa 38 chilometri, da San Donato in Poggio attraverso Castellina in Chianti, Quercegrossa e Uopini, fino a Siena.

La prima parte del volume ricostruisce l'importanza storica della Via Romea Sanese attraverso numerose testimonianze documentarie medievali. Gli statuti fiorentini e senesi, le fonti relative alla viabilità, gli antichi luoghi di ospitalità e i documenti riguardanti le relazioni tra Firenze e Siena testimoniano il ruolo economico, militare e religioso di questa strada.

Lungo il percorso si svolsero infatti importanti vicende storiche, dagli accordi di pace tra le due città alle movimentazioni degli eserciti, tra cui quello fiorentino diretto verso la battaglia di Montaperti del 1260. La strada vide anche il passaggio di personaggi illustri, come l'imperatore Ottone III, documentato a Fonterutoli nel 998, e papa Leone X, transitato da Castellina nel novembre 1515.

La seconda parte della pubblicazione accompagna il lettore alla scoperta di tredici luoghi di interesse storico, archeologico e artistico, attraverso descrizioni documentate, fotografie, testimonianze d'archivio e cartografie dell'itinerario.

Tra le emergenze illustrate figurano la pieve di San Donato in Poggio, gli antichi ospedali di San Giorgio Alleroso e San Jacopo alla Valle, i ruderi della chiesa di San Silvestro, Ricavo e Castellina in Chianti, con la storia del suo ospedale di San Michele.

Il percorso prosegue attraverso la necropoli etrusca del Poggino e il borgo di Fonterutoli, il territorio di Casafrassi e Sornano, dove si conservano testimonianze degli antichi confini tra Firenze e Siena, fino al castello e al mulino di Quercegrossa.

La seconda edizione amplia inoltre gli approfondimenti dedicati al tratto verso Siena, con particolare attenzione alla chiesa romanica dei Santi Marcellino, Pietro ed Erasmo a Uopini, all'antico ospedale di San Leonardo, legato alla figura del beato Giovanni Colombini, e alla storia del borgo di Basciano, con la chiesa di San Giovanni Evangelista e le sue testimonianze artistiche e religiose.

Particolare rilievo assume lo studio degli antichi ospedali medievali, strutture destinate all'assistenza di pellegrini, viandanti e poveri, che documentano l'importanza storica della Via Romea come luogo di transito e di accoglienza.

Tra questi emerge il caso dell'ospedale di San Jacopo alla Valle, presso Ricavo, i cui ruderi sono stati oggetto di ricognizioni da parte del Gruppo Archeologico Salingolpe nell'ambito del progetto di recupero del tracciato.

La pubblicazione rappresenta dunque molto più di una semplice guida escursionistica. È il risultato di un lavoro che unisce ricerca archivistica, ricognizione territoriale, recupero della viabilità storica e divulgazione culturale.

Nell'edizione del 2019 viene inoltre approfondita la dimensione progettuale dell'iniziativa, sottolineando il valore del turismo lento e sostenibile, della conoscenza del paesaggio, della tutela ambientale e della collaborazione tra associazioni, istituzioni, operatori economici e comunità locali.

La Via Romea Sanese viene così interpretata non soltanto come un percorso da attraversare, ma come uno strumento per riscoprire l'identità storica del Chianti e promuovere una fruizione consapevole del suo patrimonio culturale e paesaggistico.

La guida testimonia uno degli importanti progetti di valorizzazione territoriale promossi dal Gruppo Archeologico Salingolpe, nel quale la ricerca storica diventa occasione concreta di recupero, conoscenza e restituzione pubblica del patrimonio.

02 — Il progetto

Il progetto di recupero dell’antico itinerario.

Il progetto di riscoperta della Via Romea Sanese ha visto il coinvolgimento del Gruppo Archeologico Salingolpe e dell'associazione FIE Camminando a Quercegrossa, impegnati nello studio delle fonti storiche, nella ricognizione sul territorio, nel recupero dei sentieri e nella realizzazione della segnaletica.

Il primo importante risultato fu presentato pubblicamente il 18 marzo 2018, con un'escursione lungo il tratto San Donato in Poggio – Castellina in Chianti – Quercegrossa.

Il lavoro proseguì successivamente fino a raggiungere il territorio senese. Nel maggio 2019, quando venne pubblicata la seconda edizione della guida, il progetto documentava già 38 chilometri di itinerario recuperato e segnalato.

L'obiettivo era restituire continuità e riconoscibilità a un antico percorso, valorizzando non soltanto la strada in sé, ma anche il patrimonio storico, archeologico, religioso, naturalistico e paesaggistico presente lungo il tracciato.

I 38 km descritti si riferiscono al percorso documentato nella seconda edizione del 2019.

03 — Scheda bibliografica

Il libro in dettaglio.

Titolo
Via Romea Sanese. Trekking e pellegrinaggio in Chianti
Curatore e autore dei testi
Vito De Meo
Editore
Gruppo Archeologico Salingolpe, Castellina in Chianti
Edizione
Seconda edizione, maggio 2019
Prima edizione
2018
Pagine
24, illustrate a colori
ISBN
978-88-909566-4-5
Progetto grafico
Press & Archeos, Firenze
Con il supporto di
Marchesi Mazzei di Fonterutoli

La guida nasce dal progetto di ricerca storica, recupero e valorizzazione della Via Romea Sanese promosso dal Gruppo Archeologico Salingolpe, in collaborazione con l’associazione FIE Camminando a Quercegrossa.

La storia e gli sviluppi del progetto

Articoli e approfondimenti.

Articoli sul progetto culturale e territoriale di recupero della Via Romea Sanese.

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