{"id":745,"date":"2019-04-23T14:28:45","date_gmt":"2019-04-23T12:28:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grupposalingolpe.it\/?p=745"},"modified":"2026-04-10T12:21:01","modified_gmt":"2026-04-10T10:21:01","slug":"la-memoria-dei-castellinesi-del-comitato-di-liberazione-nazionale-del-1944","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/?p=745","title":{"rendered":"La Memoria dei Castellinesi del Comitato di Liberazione Nazionale del 1944"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">Tra pochi giorni si celebra la ricorrenza nazionale del <strong>25 aprile<\/strong>. Una Festa importante che ricorda, a noi cittadini di oggi, il successo della Resistenza al nazifascismo e, come disse Ciampi nel 2002, <u>&#8220;l&#8217;inizio della vita democratica della nuova Italia&#8221;.<\/u><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"720\" src=\"http:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/CNL-Castellina-1024x720.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-762\" srcset=\"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/CNL-Castellina-1024x720.jpg 1024w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/CNL-Castellina-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/CNL-Castellina-768x540.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di alcuni dei componenti del Comitato di Liberazione Nazionale di Castellina in Chianti. Per le singole biografie leggere il testo che segue<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Spesso si festeggia tale ricorrenza tramandando ai posteri la <strong>Memoria<\/strong> di quanti si impegnarono per la difesa della libert\u00e0, della giustizia e dell&#8217;uguaglianza sociale anche a scapito della propria vita.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">A distanza di tanti anni per\u00f2, quell&#8217;impeto di sana ribellione, quel puro sentimento che affonda le sue radici democratiche nel suolo fertile della nostra Costituzione, rischia di affievolirsi lentamente tra il trambusto della frenetica vita quotidiana e le tante apprensioni per un generale senso di insicurezza e precariet\u00e0.<br><br>Affinch\u00e9 ogni festa non diventi il triste riproporsi dei soliti proclami di circostanza, la rigida eco di s\u00e9 stessa, l&#8217;emblema inutile e assolutamente fragile della pi\u00f9 statica retorica, urge contestualizzare Valori ed Esperienze. <u>Essere capaci di trasmettere la vitalit\u00e0 della Memoria<\/u> alle nuove generazioni e il sacro piacere di conoscere e difendere le origini, il passato e il presente della nostra Repubblica. Sviluppare il fuoco ardente dell&#8217;appartenenza a un gruppo sociale, evitando l&#8217;individualismo a beneficio di un qualcosa pi\u00f9 grande di noi.<br><br>Non di rado i giovani vengono additati come <em>fannulloni<\/em>, interessati a niente di &#8220;lodevole&#8221;, schiavi del consumismo, &#8220;bamboccioni&#8221;, fautori e seguaci delle futili mode passeggere: cittadini della notte. Anche la politica, purtroppo, ha rimarcato e diffuso questa stolta opinione. Eppure qualsiasi giovane d&#8217;oggi vorrebbe svegliarsi partigiano liberandosi dalle catene dell&#8217;impotenza,  e dalla generale disillusione verso ogni forma di politica (e di politiche) attualmente in essere. <br><br><u>Quando si dice che<em> i giovani sono il futuro<\/em> o non si sa di che si parla o, peggio, si mente alimentando il senso di frustrazione e privando i nuovi cittadini del ruolo essenziale di cui naturalmente sono muniti. I giovani sono il PRESENTE, a loro spetta l&#8217;arduo e nobilissimo compito di adoperarsi per il bene comune, per la comprensione, la salvaguardia e la trasmissione dei Valori ereditati e da definire. Hanno tutto il diritto di contribuire attivamente alla costruzione del futuro, non di ritrovarselo gi\u00e0 fatto da altri.<\/u><br><br>Poich\u00e9 la <strong>Memoria<\/strong> svolge un ruolo fondamentale nell&#8217;educazione dei nuovi cittadini, serve partire proprio da questa per instillare positivit\u00e0 e voglia di fare. Ricordare ai giovani come anche gli anziani, quando avevano appena vent&#8217;anni, hanno lottato per imporsi, per cambiare le cose, combattendo strenuamente per assicurare al nuovo Stato democratico libert\u00e0 e giustizia. La stessa Costituzione rappresenta la testimonianza pi\u00f9 vivida di questo approccio. Rievocare, dunque, il vissuto dei giovani di allora serve a ricordare dove e come ogni cosa si \u00e8 realizzata, perch\u00e9 e in quale scenario; in che modo arriviamo ai giorni d&#8217;oggi e con che spirito ci poniamo verso le sfide del futuro.<br><br>Per questo, proprio per il 25 aprile, <strong>\u00e8 assolutamente necessario <\/strong>ricordare, almeno a grandi linee, <u>i nomi e i volti dei fondatori del Comitato di Liberazione Nazionale <\/u>di Castellina in Chianti. Persone che si impegnarono a rischio della propria esistenza, dei propri affetti, della propria posizione socio-economica, che sempre rinnegarono con spirito di sacrificio l&#8217;adesione alle tristi dinamiche della dittatura nazifascista. I giovani &#8211; ne siamo certi &#8211;  faranno tesoro di tutto ci\u00f2, e gi\u00e0 lo fanno. Invitino adesso tutti gli altri a fare lo stesso.<br><br>***<br><br>Nel 1944, esattamente il 17 luglio, anche Castellina fu liberata grazie all&#8217;ausilio delle truppe alleate provenienti da Siena. Il 9 ottobre, il CNL regionale riconobbe i componenti del <strong>Comitato di Liberazione Nazionale castellinese<\/strong>. Poco dopo, sempre nel 1944, questo viene ampliato con l&#8217;inserimento di altri cittadini. Riportiamo di seguito un sintetico profilo biografico degli aderenti.<br><br><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide\" style=\"grid-template-columns:24% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"88\" height=\"155\" src=\"http:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/imgp7f08.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-746\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"> 1) <strong>Danilo Ghizzani <\/strong>(Poggibonsi,  1912 &#8211; Siena 1969) di Antonio e della fu Barbara Squerri. Militante del Partito comunista, nel 1934 fu arrestato a Palermo (dove prestava servizio militare) per propaganda antifascista. Ghizzani fu cos\u00ec condannato a 3 anni di reclusione dal Tribunale speciale. Dopo l&#8217;8 settembre 1943, il meccanico-verniciatore entr\u00f2 nella Resistenza senese come partigiano combattente. Ebbe i primi contatti con le formazioni partigiane della Brigata Spartaco Lavagnini e da questa fu incaricato della costituzione di una formazione GAP (gruppo di azione patriottica) di cui detenne il comando fino al passaggio della guerra. Giunta la Liberazione, Ghizzani fu eletto per il PCI a Poggibonsi prima consigliere comunale poi  Sindaco dal 1956 al 1965. Dal libro di Nello Pianigiani veniamo a sapere che &#8220;girava per le campagne fra Castellina e Poggibonsi fingendosi un treccone (commerciante di campagna) ma in realt\u00e0 faceva propaganda antifascista diffondendo manifestini del PCI e facendo proseliti&#8221;. Fu designato nel 1944 come presidente del <em>Comitato di Liberazione Nazionale<\/em> di Castellina in Chianti.  <\/p>\n\n\n<p>__________________________________________________<br><br><br><\/p>\n\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide\" style=\"grid-template-columns:29% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"514\" height=\"681\" src=\"http:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Il-patriota-Mariano-Pianigiani-detto-Fagiolo-in-una-foto-del-1944.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-748\" srcset=\"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Il-patriota-Mariano-Pianigiani-detto-Fagiolo-in-una-foto-del-1944.jpg 514w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Il-patriota-Mariano-Pianigiani-detto-Fagiolo-in-una-foto-del-1944-226x300.jpg 226w\" sizes=\"auto, (max-width: 514px) 100vw, 514px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n\n<p class=\"has-text-align-left has-medium-font-size\"> 2) <strong>Mariano Pianigiani<\/strong> (Castellina,1910 &#8211; 1973) di Nicodemo e Maria Cennini. Mariano, per quanto possibile, osteggi\u00f2 il regime e addirittura cerc\u00f2 di aiutare le truppe alleate e le squadre partigiane presenti in Chianti. Alla fine della guerra, eliminato il germe del nazi-fascismo, fu ricompensato con il certificato del Patriota, un riconoscimento ufficiale conferito dalle forze alleate ai patrioti italiani distintisi per la diretta collaborazione. Comunista, di professione colono, fece parte dell\u2019organizzazione partigiana <em>Raggruppamento Patrioti Monte Amiata<\/em>, 1\u00b0 gruppo bande sotto il comando di <strong>Adalberto Croci<\/strong>, svolgendo \u00abvarie azioni\u00bb in Chianti dal 1 giugno al 20 luglio 1944.  Da fonti conservate presso l\u2019archivio dell\u2019Istituto Storico della Resistenza in Toscana si legge che \u00e8 stato un \u00abantifascista accanito e per questo nel 1937 arrestato e sottoposto a lunghi interrogatori\u00bb. Mariano, in tali atti, tiene a specificare finanche il momento in cui ader\u00ec alla lotta, affermando che \u00abIl primo giugno 1944 entrai in contatto con un distaccamento dei partigiani Raggr. Monte Amiata, e d\u2019intesa col comandante ten. <strong>Dino Lulli<\/strong> collaborai con essi creando un nucleo di difesa del paese e distribuendo opuscoli di propaganda che esortavano i giovani a non presentarsi alla chiamata alle armi della Repubblica fascista, propaganda che dette i suoi buoni frutti\u00bb.<\/p>\n\n\n<p>______________________________________________<\/p>\n\n\n<p><\/p>\n\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide\" style=\"grid-template-columns:30% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"814\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190420_163042-814x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-751\" srcset=\"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190420_163042-814x1024.jpg 814w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190420_163042-238x300.jpg 238w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190420_163042-768x967.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 814px) 100vw, 814px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">3)<strong> Giuseppe Giannelli<\/strong> (Castellina, 1904-1988) di Antonio e Anna Ermini, <em>Socialista<\/em>, residente in Via Trento e Trieste n\u00b011, di professione autista (noleggio con conducente). Antifascista convinto, non \u00e8 mai stato iscritto al Partito del regime. Membro e collaboratore delle formazioni  del<em> Raggruppamento Patrioti Monte Amiata<\/em> dal 1 giugno al 20 luglio 1944.  <br>\u00ab Di notte usciva spesso &#8211; <em>dichiara il figlio, Vinicio Giannelli<\/em> &#8211; e probabilmente andava ad aiutare con la macchina i gruppi partigiani di cui faceva parte. Spesso si recava anche sul Monte Maggio. Ricordo che una volta, essendo segnalato alle autorit\u00e0, fecero una retata fascista in paese per arrestare gli antifascisti noti. Mio padre riusc\u00ec a evitare l&#8217;arresto perch\u00e9 avvisato per tempo di questo pericolo\u00bb.<br>Giuseppe Giannelli divenne segretario del Partito Socialista di Castellina (fondato da Otello Terzani) e vice-sindaco con Gino Tatini nell&#8217;immediato dopo guerra. Nel 1955 si trasfer\u00ec a Firenze per lavoro dove gestiva un garage per auto.<\/p>\n\n\n<p>____________________________________________<\/p>\n\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide\" style=\"grid-template-columns:32% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"747\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Mario-Mori-2-747x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-784\" srcset=\"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Mario-Mori-2-747x1024.jpg 747w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Mario-Mori-2-219x300.jpg 219w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Mario-Mori-2-768x1052.jpg 768w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Mario-Mori-2.jpg 929w\" sizes=\"auto, (max-width: 747px) 100vw, 747px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">4)<strong>Mario Mori<\/strong> (Castellina, 1907-1997) di Luigi e Decima Fantacci da Staggia. Membro attivo del locale Partito Socialista, di professione autotrasportatore, convinto antifascista. Una persona molto socievole e disponibile, collabor\u00f2 alla costruzione della Casa del Popolo.  <br> <br>\u00ab Era una persona moderata &#8211; <em>dichiara il figlio Marco Mori<\/em> &#8211; che da giovane si impegn\u00f2 attivamente in politica con il PSI. Nel dopoguerra abbandon\u00f2 gradualmente la vita politica. Allegro, sempre cordiale, adorava improvvisare e cantare i tipici stornelli locali. Non parlava quasi mai del periodo del passaggio della guerra\u00bb  <\/p>\n\n\n<p>____________________________________________<\/p>\n\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide\" style=\"grid-template-columns:34% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"813\" src=\"http:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/marchi-elia-1024x813.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-757\" srcset=\"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/marchi-elia-1024x813.jpg 1024w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/marchi-elia-300x238.jpg 300w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/marchi-elia-768x609.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">5) <strong>Elia Marchi <\/strong>(Castellina, 1896-1985) di Ludovico e Salvini Palmira, fu mugnaio di professione proveniente dal Mulino di Bombi, spos\u00f2 Giuseppina Cappelletti, sorella di Nello. Il Marchi, reduce, partecip\u00f2 alla guerra servendo con onore e ottenendo il plauso dei superiori in quanto tecnico esperto alla riparazione degli aerei militari, fu congedato nel dicembre del 1918 proprio con la qualifica di <strong>Motorista<\/strong>. Queste le parole di encomio del <em>ten. C. Battaglini<\/em> della 56\u00b0 Squadriglia SVA (Perviceto): <em>\u00abGiovane dotato di buona volont\u00e0, ha sempre saputo dimostrare vera conoscenza professionale tale da farsi volere la stima dei superiori e compagni. Nei giorni di offensiva seppe con rara abilit\u00e0 tenere efficienti i suoi apparecchi e cooperare al buon funzionamento degli altri motori dimostrando ancora una volta il valore delle sue qualit\u00e0 di operaio e motorista. Ritengo, per il complesso delle sue doti e per il servizio prestato, meritevole della nomina a motorista ottimo\u00bb<\/em>. Nel 1962 Elia ottenne anche la<em> Croce al Merito di Guerra<\/em> oltre al <em>cavalierato <\/em>di Vittorio Veneto consegnatili nel 1970. Personalit\u00e0 molto discreta, non amava parlare del periodo della guerra n\u00e9 delle vicende del 1944. Lavor\u00f2 in seguito presso la filanda della famiglia Soderi occupandosi della complessa gestione dei macchinari oltre a essere punto di riferimento in paese per tutti coloro che necessitavano di riparazioni. Ha partecipato inoltre alla vita sociale del paese impegnandosi in prima persona nella locale sezione della <em>Misericordia<\/em>, divenendo l&#8217;autista della prima autoambulanza. Elia, Liberale, fu uno dei fondatori del CNL di Castellina e nella sua biografia si legge: <em>\u00abAntifascista. Costretto a entrare nel Fascio con l&#8217;entrata in massa dei combattenti. Nel 1943 rifiutava la tessera e per questo considerato elemento pericoloso e incluso tra le persone da arrestare nel giugno del 1944. Arresto che riusc\u00ec a evitare con la fuga\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n<p>___________________________________________<\/p>\n\n\n<p><\/p>\n\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide\" style=\"grid-template-columns:33% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"685\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190423_122151-685x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-759\" srcset=\"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190423_122151-685x1024.jpg 685w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190423_122151-201x300.jpg 201w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190423_122151-768x1148.jpg 768w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190423_122151.jpg 1342w\" sizes=\"auto, (max-width: 685px) 100vw, 685px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">6) <strong>Roberto Marchi<\/strong>, membro della Democrazia Cristiana di Castellina in Chianti, non ebbe mai alcun legame con il fascio locale. Dal libro di Nello Pianigiani leggiamo che Roberto <em>\u00abaveva partecipato sin da subito alla formazione della Democrazia Cristiana di Castellina insieme a tanti altri, e in particolare a Vittorio Pozzesi\u00bb.<\/em> <\/p>\n\n\n<p>____________________________________________<\/p>\n\n\n<p><\/p>\n\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">7) <strong>Giovanni Becattelli<\/strong> di Giuseppe e Penelope Pucci, nato a Poggibonsi il 10 maggio 1919, di professione impiegato. Elemento antifascista fin dalla pi\u00f9 giovane et\u00e0, fermato per ci\u00f2 diverse volte e trattenuto dalla Polizia politica fascista. Di fede Democristiana, fu membro fondatore nel 1944 del CNL di Castellina divenendone Segretario ufficiale. Durante il passaggio del fronte nel 1944 fu sfollato al podere Il Cennino, poi rastrellato insieme ad altri castellinesi per opera dei nazisti e condotto prima a Firenze, poi a Bologna per lavorare alla ricostruzione della ferrovia. Rifiutando di firmare come &#8220;volontario&#8221;, fu imprigionato presso il rifugio aereo &#8220;Montagnola&#8221; che si trovava nelle vicinanze della ferrovia di Bologna. Fu salvato dall&#8217;amico Vittorio Lotti, che vestito da pompiere quale effettivamente era, durante un attacco aereo lo sottrasse al rifugio per poi tornare insieme a Firenze, quindi a Castellina.<\/p>\n\n\n\n<p>______________________________________________________________________________<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">8) <strong>Tiziano Conti<\/strong> di Arcangelo e Baldini Giuseppa, nato a Castellina in Chianti il 28 agosto 1898, di professione calzolaio. Liberale, Ex combattente, per ci\u00f2 insignito del cavalierato di Vittorio Veneto nel 1970 quando viveva in Via Trento e Trieste 13\/B. Nella biografia inviata al CNL regionale si legge che Tiziano fu <em>\u00ab elemento avverso al fascismo malgrado sia stato iscritto al Fascio entrandovi con i combattenti. Nel 1943 rifiutava di prendere la tessera nonostante l&#8217;insistenza minacciosa del Segretario politico\u00bb<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p>______________________________________________________________________________<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">9) <strong>Don Tullio Pacini<\/strong> (Staggia, 1904 &#8211; Lilliano, 1960), carismatico sacerdote della parrocchia di S. Cristina a Lilliano (Castellina in Chianti). Davvero numerose le imprese degne di lode di quest&#8217;umile prete. Ci riserviamo di pubblicare in un prossimo articolo il dettagliato ricordo di <em>mons. Giovanni Rinaldi<\/em> di Staggia, il quale ebbe a rammentarlo con profondo affetto nel libro <em>Profili di preti nell&#8217;Alta Val d&#8217;Elsa nel &#8216;900,<\/em> edito da Cantagalli nel 2005. Basti sapere che fu un fervente antifascista tanto da subire oltraggi diretti nel biennio 1929-30: a lui fu sputato in faccia a Castellina in Chianti. Durante la guerra ader\u00ec ai raggruppamenti partigiani e quando avvenne l&#8217;eccidio di Montemaggio il 28 marzo 1944 part\u00ec nottetempo da Lilliano con un barroccio, chiese ed ottenne da Chiurco i corpi dei caduti per conferirgli degna sepoltura. Aiut\u00f2 anche un ebreo che abitava nella villa di Bozzagone, non molto lontano da Lilliano. Tantissime le opere di bene svolte da questo parroco, amato e stimato da chiunque, anche nei piani pi\u00f9 alti del Vaticano. Avremo modo di elencarle pi\u00f9 dettagliatamente. Fu il fondatore del circolo ACLI di Lilliano e aiut\u00f2 mons. Gaetano Profeti a fare lo stesso nel paese di Castellina. Mor\u00ec nel 1960 a causa di una rapida malattia e anche se oggi il suo ricordo rischia di scomparire, il bene che ha fatto \u00e8 sempre vivido nelle menti di quanti lo conobbero e lo amarono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"217\" class=\"wp-image-806\" style=\"width: 150px;\" src=\"http:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190426_173125-scaled.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190426_173125-scaled.jpg 1770w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190426_173125-207x300.jpg 207w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190426_173125-708x1024.jpg 708w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190426_173125-768x1111.jpg 768w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190426_173125-1062x1536.jpg 1062w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190426_173125-1416x2048.jpg 1416w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\nngg_shortcode_0_placeholder\n\n\n\n<p>______________________________________________________________________________<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-red-color has-very-light-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size\"><strong>Comitato di Liberazione Nazionale &#8211; Castellina 1944<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Ghizzani Danilo<\/strong>, <em>comunista<\/em>, Presidente CNL<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Pianigiani Mariano<\/strong>, <em>comunista<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Don Tullio Pacini<\/strong>, <em>democrazia cristiana<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Marchi Roberto<\/strong>, <em>democrazia cristiana<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Marchi Elia<\/strong>, <em>liberale<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Mori Mario<\/strong>, <em>socialista<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Giannelli Giuseppe<\/strong>, <em>socialista<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Conti Tiziano<\/strong>, <em>liberale<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Becattelli Giovanni<\/strong>, <em>democrazia cristiana<\/em>, Segretario CNL<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>______________________________________________________________________________<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-red-color has-very-light-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size\"><strong>Comitato di Liberazione Nazionale &#8211; Castellina 1945<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Giannelli Giuseppe<\/strong>, <em>socialista<\/em>, Presidente CNL<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Mugnaioli Tommaso<\/strong>, <em>comunista<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Tatini Gino<\/strong>, <em>comunista<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Pozzesi Vittorio<\/strong>, <em>democrazia cristiana<\/em>, Segretario CNL<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Becattelli Giovanni<\/strong>,<em> democrazia cristiana<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Baldini Raffaello<\/strong>, <em>socialista<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Soderi Antonio<\/strong>, <em>liberale<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Pacciani Adriano<\/strong>, <em>liberale<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Vito De Meo<\/strong>, per il 25 aprile 2019.<\/p>\n\n\n\n<p>PS: siamo a disposizione per eventuali correzioni o per inserire maggiori notizie relative alle suddette persone. In ogni caso scrivere a grupposalingolpe@libero.it o chiamare il numero di cellulare 328.01.94.591<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"762\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/14-porta-fiorentina-e-ss.salvatore-primissimi-del-900-max1910-762x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-761\" srcset=\"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/14-porta-fiorentina-e-ss.salvatore-primissimi-del-900-max1910-762x1024.jpg 762w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/14-porta-fiorentina-e-ss.salvatore-primissimi-del-900-max1910-223x300.jpg 223w, https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/14-porta-fiorentina-e-ss.salvatore-primissimi-del-900-max1910-768x1032.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 762px) 100vw, 762px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Durante il passaggio del fronte nel 1944 la chiesa del SS. Salvatore unitamente alla Porta Fiorentina furono seriamente danneggiate. La Porta non si restaur\u00f2, scomparve per sempre.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra pochi giorni si celebra la ricorrenza nazionale del 25 aprile. Una Festa importante che ricorda, a noi cittadini di oggi, il successo della Resistenza al nazifascismo e, come disse Ciampi nel 2002, &#8220;l&#8217;inizio della vita democratica della nuova Italia&#8221;. Spesso si festeggia tale ricorrenza tramandando ai posteri la Memoria di quanti si impegnarono per la difesa della libert\u00e0, della giustizia e dell&#8217;uguaglianza sociale anche a scapito della propria vita. A distanza di tanti anni per\u00f2, quell&#8217;impeto di sana ribellione, quel puro sentimento che affonda le sue radici democratiche nel suolo fertile della nostra Costituzione, rischia di affievolirsi lentamente tra il trambusto della frenetica vita quotidiana e le tante apprensioni per un generale senso di insicurezza e precariet\u00e0. Affinch\u00e9 ogni festa non diventi il triste riproporsi dei soliti proclami di circostanza, la rigida eco di s\u00e9 stessa, l&#8217;emblema inutile e assolutamente fragile della pi\u00f9 statica retorica, urge contestualizzare Valori ed Esperienze. Essere capaci di trasmettere la vitalit\u00e0 della Memoria alle nuove generazioni e il sacro piacere di conoscere e difendere le origini, il passato e il presente della nostra Repubblica. Sviluppare il fuoco ardente dell&#8217;appartenenza a un gruppo sociale, evitando l&#8217;individualismo a beneficio di un qualcosa pi\u00f9 grande di noi. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":762,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-745","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=745"}],"version-history":[{"count":23,"href":"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/745\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":888,"href":"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/745\/revisions\/888"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grupposalingolpe.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}